Il Sindacalista nell’ufficio servizi

Al Presidente dell’Amministrazione Penitenziaria 

Dott.re Francesco BASENTINI

ROMA

E per conoscenza,

Al Ministro della Giustizia

On. Le Avv.to Alfonso BONAFEDE  

ROMA

 

Oggetto; Ufficio Servizi Polizia Penitenziaria.

         Pregiatissimo Presidente,

Da un po’ di tempo giungono sempre più segnalazioni circa la gestione degli Uffici Servizi di alcune Regioni della Penisola.

         Sembrerebbe che in alcune realtà penitenziarie nell’ufficio servizi, che ha il compito di inviare il Personale a ricoprire il proprio posto di servizio, sia impiegato Personale appartenente al Corpo della Polizia Penitenziaria con incarichi sindacali.

         Tanti Soci UDS lamentano il diverso trattamento di posto e turnazione del proprio turno, con percepita disparita di trattamento, che sembrerebbe sia legata al fatto di essere o meno iscritti alla sigla sindacale degli addetti all’ufficio servizi.

         Se questo modus operandi fosse veramente usato per la gestione dei servizi, sarebbe un atto che va contro il buon senso e i diritti di ogni singolo appartenente al Corpo della Polizia Penitenziaria, nonché al buon intendimento di equa distribuzione dei carichi di lavoro dell’Amministrazione Penitenziaria stessa.

         Sarebbe opportuno verificare, in ambito nazionale, se presso gli uffici servizi, posti nevralgici, risulta esserci, realmente, impiegato personale che usa il proprio ruolo sindacale per influenzare il personale, costringendolo a iscriversi alla propria sigla per potere beneficiare di un occhio di riguardo sui posti di servizio e sui turni.

         A parere della scrivente, sarebbe opportuno diramare una nota con la quale si danno indirizzi in merito alla questione sollevata, specificando che i rappresentanti sindacali non possono essere impiegati presso l’ufficio servizi, questo sicuramente attiverebbe un processo organizzativo, di tale ufficio, più democratico e in linea con i diritti di tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria.

         Attivare un processo organizzativo che abbia la funzione di garantismo per tutto il Personale deve essere un obiettivo sia dell’Amministrazione, che di tutte le Organizzazioni Sindacali. Infatti, questuatimi ne gioverebbero, in quanto tutti posti nelle stesse condizioni, obbligandoli a confrontarsi lealmente e nel rispetto dei diritti oggettivi dell’Amministrazione Penitenziaria.

Rimanendo in attesa di cortese riscontro si inviano cordiali saluti.

                                                           Presidente UDS

                                               Domenico Gianluca FILIPPONE

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