I suicidi Inascoltati

Il 2019 è iniziato da soli 5 mesi e le Forze di Polizia ad oggi contano ben 21 colleghi che si sono tolti la vita. 
Si parla tanto del fenomeno suicida ,
si fanno studi ,si azzardano ipotesi ma solo per girare intorno al vero problema.
i turni massacranti e interminabili che vanno a braccetto con delle condizioni di lavoro inaccettabili, stipendio da fame, che non è mai stato adeguato al vertiginoso aumento del costo della vita, 
regolamenti obsoleti che entrano in contrasto con una società che avanza a velocità della luce, 
diritti riconosciuti da leggi dello Stato ma non applicate dai vertici e amministrazioni che lavorano per lo stato che si attaccano a mille cavilli rigettando le richieste ed istanze presentate …
obbligandoci a rivolgerci alle aule dei Tribunali, sempre che ci sia disponibilità economica, fattore cruciale sul quale i vertici ne approfittano ,per non parlare dell’impossibilità di esprimere il proprio stato d’animo le proprie debolezze le paure che ti angosciano e non ti mollano. 
Problemi che immancabilmente si ripercuotono sulla famiglia e che non ti fanno vivere una vita tranquilla, che ti porti in servizio e che ogni giorno assumono un aspetto peggiore, anche il più piccolo dei problemi diventa un muro insormontabile un ostacolo insuperabile. 
Basterebbe un po di sincera attenzione e di una maggiore elasticità da parte di chi porta le stellette le torri che non sempre sono secondi all’uomo, non tutti riescono a farsi rispettare per quello che si è,
in tanti hanno bisogno dei gradi per sentirsi importanti, altri invece, fortunatamente , mettono d’avanti l’uomo e poi il ruolo d’appartenenza. Basterebbe poco per iniziare un processo migliorativo, un percorso di aggiornamento mentale e di indirizzo morale che ha la funzione di migliorare il difficile e complesso compito che ci viene consegnato, la sicurezza. Ridateci l’orgoglio di sentirci tutelati da uno Stato un po troppo distratto e poco attento alle emergenze dei propri figli che h 24 garantiscono democrazia e rispetto delle regole per vivere in un paese civile e libero.
Presidente UDS D. G. FILIPPONE

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