Ennesimo suicidio di un Collega

Ancora sangue di colleghi, e Salvini Interno, Trenta Difesa Bonafede Giustizia che fanno!!???
Ieri una Collega della Polizia di Stato se tolta la vita, il giorno prima un altro Collega è arrivato all’estremo gesto, ci uniamo al dolore dei familiari, che oggi pagano per l’incompetenza dei vertici e dei Ministri di riferimento che latitano  nell’attuare un piano per andare a trovare i reali problemi che portano il collega al suicidio. Questa drammatica emergenza ha ormai raggiunto numeri abissali, più volte ho cercato di far comprendere, con note e interventi, che il problema è reale e che lo si individua sull’elemosina stipendiale che si percepisce, non più coerente con il costo della vita e con i fattori psicologici, legati allo stress da lavoro, che ogni giorno si accumulano inesorabilmente nelle menti dei colleghi. Stress che se non curato nel lungo tempo ti porta via la lucidità necessaria che ti aiuta ad analizzare coscientemente le questioni che ti si presentano nel quotidiano.
Il Presidente del Consiglio i Ministri Trenta Salvini e Bonafede, fino ad oggi non hanno professato una sola azione che porti a interventi urgenti, sembra che la questione suicidi sia un problema secondario prima c’è da risolvere la questione legata alla durata del governo e a chi riesce ad ottenere di più dal programma di governo, chi garantisce sicurezza e arriva all’estremo gesto è una patata troppo bollente per cui è meglio starsene alla larga.
Ogni giorno preghiamo che qualcuno di loro ci dia ascolto. Abbiamo più volte, io in prima persona,  rappresentato i disagi che derivano dalla tipologia di lavoro,  ho elaborato un progetto di contrasto, che trova origine non da studi di settore, fatti da burocrati che disconoscono la materia, ma bensì da tecnici che il problema lo vivono in prima persona.
Di questo loro atteggiamento di totale assenza c’è ne stiamo facendo una ragione, prendendo coscienza che non è un problema legato alla durata del governo e che non c’è nemmeno nel programma di governo, questione non da poco, tenuto conto che hanno già seri problemi a mettersi d’accordo sui punti che hanno fatto celebrare il matrimonio tra pentastellati e leghisti. Matrimonio che forse “non s’aveva da da fa”.
Mi rivolgo a tutti i colleghi che a qualsiasi titolo portano una Divisa, contattateci parliamone cerchiamo di individuare una soluzione, che c’è sempre, non arriviamo a compiere un gesto che lascia tanto dolore. Cerchiamo tutti insieme di osservare il nostro collega e di intercettare eventuali disagi,  segnali o atteggiamenti che non rispecchiano le abitudini di chi lavora al nostro fianco, non aspettiamo Salvini Trenta Bonafede o Conte, loro hanno questioni più importanti da affrontare.

10.04.2019
                                 ClubUDS

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