Torino, controlli straordinari della Polizia di Stato a Madonna di Campagna

Due persone denunciate

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Francesco Messina, volti a prevenire il degrado sociale e la criminalità diffusa, è stato effettuato lunedì scorso un controllo straordinario del territorio ad altissimo impatto nel quartiere  Madonna di Campagna.

L’attività di controllo, coordinata da personale del Commissariato Madonna di Campagna, ed effettuata con diverse pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, ha principalmente interessato le vie Chiesa della Salute, Breglio, corso Toscana, Corso Potenza, Via Gotti. Complessivamente sono state controllate 49 persone ed una sala gioco e scommesse.

Personale del Reparto Prevenzione Crimine ha controllato, in un caso, un’autovettura sospetta in via Chiesa della Salute. A bordo, un ventisettenne ed una  ventitreenne di Chivasso, entrambi con precedenti di polizia. Manifestando i due un atteggiamento insofferente al controllo, gli operatori decidevano di perquisire il veicolo, rinvenendo un manganello telescopico in metallo sotto il sedile anteriore sinistro dell’auto. Il conducente veniva pertanto denunciato in stato di  libertà ai sensi dell’art. 4 L.110/75. Inoltre, il giovane veniva anche sanzionato per essere stato sorpreso alla guida privo di patente, in quanto mai conseguita; l’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo.

In via Breglio, invece, sempre personale del Reparto Prevenzione Crimine sottoponeva a controllo un’autovettura con tre persone a bordo. Il conducente, un cittadino italiano di 28 anni, tirando fuori la patente dal portafoglio, lasciava intravedere un distintivo dei Vigili del Fuoco. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dagli operatori consentivano di appurare che il giovane non aveva alcun titolo per utilizzare quel segno distintivo, disponibile in vendita presso le armerie dietro esibizione di tesserino di appartenenza; al riguardo, lo stesso dichiarava di averlo acquistato su internet. Il ventottenne veniva denunciato in stato di libertà per  possesso di segni distintivi contraffatti.

questure.poliziadistato.it

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