Audizione dell’Amm. Div. Giacinto Ottaviani Ricongiungimento Familiare

Audizione dell’Amm. Div. Giacinto Ottaviani, Capo del I Reparto Personale dello Stato maggiore della Difesa, in relazione del ddl n. 791 sul ricongiungimento personale Forze armate e di polizia.

Cari Soci UDS, nella relazione che l’Illustrissimo Capo del Personale dello Stato Maggiore della Difesa, ho potuto constatare che ai colleghi delle Forze Armate i trasferimenti, definitivi, presso la sede ambita, avviene al massimo nei cinque anni dalla prima richiesta, che dovrebbe coincidere presumibilmente con la data di arruolamento,  se così fosse mi chiedo come mai la maggior parte di Voi e dei vostri cari, lamenta tempi molto più lunghi, ora o siete voi che non avete presente che un anno è formato da 365 giorni, o i dati che arrivano all’Ammiraglio non sono proprio veritieri.

Altra questione che disconoscevo e, che comunque lo Stato Maggiore tiene conto delle tutele legislative della familia, tutele che sono prioritarie cogenti e inderogabili, la Legge 266 del 1999 riconosce già il Ricongiungimento Famigliare, infatti ben 530 Militari già ne usufruiscono, mi manca solo un dato, che Grado hanno coloro che beneficiano di detta legge, anche in questo caso Cari Soci, mi chiedo cosa stiamo a chiedere visto che già avete la possibilità di ricongiungervi, forse non avete mai presentato istanza in tal senso, ora che conoscete la legge vi prego di inoltrare richiesta, ricordatevi di specificare che il coniuge lavora a tempo indeterminato in settori sia statali che civili o addirittura che svolge lavoro autonomo, indirizzatela all’Amm. Ottaviani, che per quello che mi è stato possibile apprendere sarà ben lieto di accogliere la vostra istanza.

Un vero e sincero rimprovero ve lo voglio fare anche circa il problema legato al riconoscimento del D. L. 151/2001 legato ad distacco triennale per contribuire, unitamente al coniuge, alla crescita del proprio prole nei primi tre anni di vita, anche perché tale diritto, da sentenza della cassazione, non è da ritenersi un beneficio per il Militare ma bensì per i figli minori. Premesso ciò l’Ammiraglio Ottaviani, afferma e, di questo non ne abbiamo dubbi, che circa 1060 Militari, ad oggi beneficiano di tale distacco, ora vorrei dire o siete Voi cari Soci UDS e famigliari, che quotidianamente mi inondate di messaggi con i quali mi comunicate il diniego proprio di tale diritto, oppure mi viene da pensare che tale beneficio viene concesso con un misuratore che non proprio tiene conto delle stesse priorità ed esigenze di ognuno di NOI, non mi spiego nemmeno i tanti ricorsi al diniego che sopraggiungono ai TAR, avete proprio soldi da buttare se intraprendete un ricorso per un diritto che vi viene normalmente riconosciuto.

Cari Soci ed Eccellessimo Ammiraglio Ottaviani, nel percorso di vita che il buon Dio ci riserva, per pura onesta intellettuale sia personale che collegiale, si deve mantenere un comportamento onesto trasparente e assolutamente umile, anche perché a mio modesto parere è meglio essere ricordato come un grande UOMO che se speso per il bene comune e che le sue azioni le sue idee hanno inciso positivamente su chi ha riposto il Lui le sue aspettative le sue speranze.

 Siamo coscienti Caro Ammiraglio Capo del I Reparto Personale dello Staro Maggiore della Difesa, che l’interesse pubblico è subordinato all’interesse del singolo, su questo nulla da obiettare, noi giuriamo allo Stato ci tatuiamo il tricolore sulla pelle e ne facciamo una ragione di vita, quello che il Club UDS chiede non può essere secondo al diritto del cittadino di avere la tranquillità di vivere sotto il tetto dei figli e del coniuge, ogni nostro concittadino ha il diritto di avere una familia unita, anche noi siamo cittadini e anche noi vogliamo avere il diritto di vivere la nostra familia.

Noi non ci fermiamo, il Club UDS continuerà a perorare la causa finché la legge non sarà approvata, e se malauguratamente l’attuale legislatura dovrebbe volgere al termine, alle prossime elezioni uno di noi,  associazione UDS, dovrà essere un candidato, in tutti i collegi dove il capo del partito che prende impegni pubblichi con NOI è candidato al primo posto, così che un nostro rappresentante peroni la nostra causa e gli fa seguire il percorso parlamentare per addivenire al diritto di essere genitore e coniuge presente.

3 commenti

  1. Alessio

    Da quello che ho letto sembra che è possibile fare la domanda per il ricongiungimento familiare anche tra statali e civili a tempo indeterminato giusto?

  2. Daniele

    Chiedo scusa, qualcuno può mettere il link o indicare dove reperire la trascrizione o il video dell’audizione? Su radio radicale il video non è caricato correttamente

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