Ancora un Suicidio tra il silenzio del Parlamento

Ancora un suicidio tra le fila della Polizia Penitenziaria. Un collega in servizio presso il nucleo traduzioni di San Vittore si è tolto la vita intorno alle 18:00. Queste notizie ormai sono condivise solo tra noi che portiamo una Divisa, che rappresentiamo lo Stato che ha altre questioni da affrontare, tipo se fare o non fare sbarcare o rispondere a Sindaci che non hanno intenzione di rispettare una norma oppure un governo che deve trovare il modo di giustificare il reddito di cittadinanza anche per gli stranieri, questi sono argomenti che incidono sull’elettorato.
Cari colleghi siamo soli, il politico di turno si fa vedere solo quando portiamo a termine operazioni di Polizia che danno visibilità, per aggraziarsi le testate giornalistiche o uno spazio nel telegiornale o per avere la notiziona da caricare sui profili social. Noi continuiamo nel nostro lavoro, noi andiamo avanti per essere a garanzia dei cittadini onesti, pregando che qualcuno si renda conto dell’emergenza che sta attraversando chi tutela i cittadini con il proprio lavoro. 

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