Carcere Cavadonna, Autoconsegna della Polizia Penitenziaria

Al carcere di Siracusa, Cavadonna, da settimane ormai la Polizia Penitenziaria sta manifestando per fare emergere la grande carenza di personale che li obbliga a turni di servizio insostenibili. Un solo poliziotto e impiegato in più posti di servizio per vigilare, in alcuni casi, il doppio delle utenze previsto dal regolamento.
Una situazione che è degenerata in una manifestazione di auto consegna venutasi a creare per la carenza di personale.
I Poliziotti per sopravvenire alle esigenze nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, cioè garantire l’espiazione della pena ai soggetti condannati, non si vedono garantiti quei diritti sacrosanti che permettono ai poliziotti penitenziari di riposare e staccare con un ambiente lavorativo difficile e complesso.
Anche il sovraffollamento fa la sua parte, infatti, la capienza di Utenze e di 529 mentre attualmente si contano circa 100 utenze in più.
Una delle cause sembra essere l’apertura del nuovo padiglione che ha visto l’arrivo di un numero esiguo di poliziotti che realmente sono serviti solo a colmare la già allarmante carenza che si registrava nel carcere.
L’attuale governo sta puntando tutto sul trattamento e rieducazione tralasciando un aspetto non di poco conto, la sicurezza.
I poliziotti vengono aggrediti quasi quotidianamente , vengono richiamati durante i giorni di riposo settimanale e non riescono a smontare dopo otto ore di duro lavoro, gli stessi rimangono qualche ora in più per permettere ai colleghi montanti di avere il tempo strettamente necessario per andare in mensa.
Non vi può essere rieducazione senza la sicurezza che rappresenta la base sulla quale istituire una piattaforma di lavoro per la riorganizzazione di tutto il sistema carcere.
Il CLUBUDS è vicino ai colleghi che in questi giorni stanno manifestando contro un sistema troppo garantista che latita sui veri problemi del Corpo di Polizia Penitenziaria sottopagati e poco considerati per il grande ruolo che hanno nel garantire ai cittadini di vivere in un Stato Democratico e civile.
Presidente UDS
D. G. Filippone

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