Il Contratto!! elemosina indegna

Sembrerebbe ci siano fughe di notizie circa gli arretrati del contratto, se verrebbero confermate sarebbe una vera elemosina, 2016-2017 gli anni che sono da retribuire, dopo i dieci di vacanza contrattuale, per andare a prendere poco più di 350 euro, assurdo, questa è l’ennesima riprova di come il governo, ancora in carica, ci abbia preso semplicemente per i fondelli.

A poche settimane delle elezioni, autorevoli rappresentanti del governo, promettevano che prima della data del voto avremmo preso, in unica rata, tutto ciò che ci competeva e che per la prima volta della storia delle Forze Armate e dell’Ordine la classe politica avrebbe dato un giusto riconoscimento economico per il delicato e complesso lavoro che svolgiamo al fine di garantire sicurezza e contrastare atti terroristici nonché le organizzazioni criminali e la piccola delinquenza, con determinazione e grande sacrificio,  a fronte della continua emergenza operativa con la quale giornalmente ci confrontiamo per garantire il nostro servizio.

Oggi mi viene d’affermare “tutte parole di circostanza” che avevano un solo fine, quello di recuperare il voto di qualche indeciso che guardava a sinistra e che non era convinto dell’azione del governo PD e stampelle di sostegno, su chi porta una Divisa a difesa dello Stato.

Non è che gli altri partiti abbiano fatto meglio, una campagna elettorale fatta di promesse apprezzamenti corteggiamenti che sicuramente non sfoceranno in nulla di fatto se non si trova un Governo.

Governo, mi auguro del fare, oggi l’Italia ha la reale necessità di avere una guida forte che legiferi e intervenga urgentemente su questioni che creano allarme sociale, la disoccupazione la certezza della pena la sicurezza che dopo 41 anni di contributi versati si ha diritto di andarsene in pensione la Sanita il rilancio dell’economia, frapporre dei paletti sull’azione politica dell’Unione Europea e pretendere dalla stessa che i fondi elargiti a nostro favore siano indirizzati ad un pubblico giovane i quali, non avendo risorse, devono essere messi nelle condizioni di poter acquistare proprietà da destinare  ad attività produttive che creano lavoro.

Oggi questo non succede, i fondi vengono dati solo a chi ha già strutture o è proprietario di terreni da destinare al mondo imprenditoriale o turistico, tenendo di fatto bloccato un mercato che non potrà mai decollare per volontà, stessa, di chi non vuole avere concorrenza.

Qualcuno penserà siamo partiti dal nostro contratto per arrivare ai fondi della Comunità Europea, si cari amici,  il tutto è collegato, pensate ad uno Stato dove c’è poca disoccupazione  dove tutti pagano le tasse e gli evasori vengono assicurati alla giustizia con pene certe, dove i pensionati pagano le tasse in virtù della pensione che percepiscono e le cure mediche vengono garantite dietro il pagamento di un ticket annuale che dia la possibilità agli stessi di curarsi in strutture private se quelli statali non hanno tempi ragionevoli per il tipo di visita da fare,  dove la Sanità sia un servizio efficiente per i cittadini, dove le Forze Armate e dell’Ordine siano retribuite dignitosamente, dove l’azione della Politica sia intesa come servizio per i cittadini e non come momento di notorietà e di guadagno.

Ecco cari Colleghi in uno Stato che abbia il coraggio di cambiare e stare dalla parte dei cittadini e non dei poteri forti, il nostro lavoro sarebbe veramente indirizzato al contrasto delle grosse criminalità organizzate in quanto la manovalanza, dalla quale loro traggono guadagni, sarebbe occupata a lavorare in modo onesto e dignitoso.

                                                                                                          Presidente UDS
                                                                                                           D.G. Filippone

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