Concorso Vice Ispettore Polizia Penitenziaria

 

    Al Segretario della Lega   

On. Le Matteo SALVINI

 

All’Onorevole

Alessandro PAGANO

 

Al Presidente Santi CONSOLO

Capo del Dipartimento

Amministrazione Penitenziaria

Roma

 

                Oggetto: Concorso interno per la nomina a 643 Ispettori, elevato a 1.232 posti, del Corpo della Polizia Penitenziaria.

 Pregiatissimi in intestazione,

Come ricorderete, durante la campagna elettorale vi anticipai l’assurda situazione legata al concorso di Vice Ispettore che trova origine nel lontano 2008, data in cui fu bandito il concorso stesso.

 Un concorso, emanato con l’urgenza per la necessità di andare a ricoprire la carenza organica del grado di Ispettore, non può avere una durata decennale, anche perché ciò compromette le prospettive di carriera dei vincitori.

La lungaggine, per arrivare alla fine di un concorso, non può essere tollerato dai tanti vincitori, che oggi sono alle porte del pensionamento, circostanza non da poco, visto che se si fosse svolto in tempi ragionevoli, i vincitori, oggi ricoprirebbero il grado di Ispettore per essere nominati Ispettori Capo nel 2020.

Allo stato attuale ci sono i vincitori ma non c’è la data di partenza per il Corso di formazione, da indiscrezioni che trapelano dagli uffici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sembrerebbe che il corso potrebbe essere istituito tra il 28 Giugno, che coinciderebbe con la fine del corso degli Agenti che nello stato attuale occupano tutte le Scuole di Formazione, e il 27 Agosto subito dopo le vacanze estive, altra data presunta il 4 Settembre c.a.

                Per questo, Stimatissimi in intestazione Vi si chiede di intervenire per dare una data certa alla partenza del corso di formazione, questo anche legato al fatto che gli stessi vincitori hanno una famiglia, con la quale sarebbe opportuno organizzarsi, l’Amministrazione Penitenziaria non può continuare a sonnecchiare su un concorso che è tra i concorsi, se non addirittura il primo concorso a memoria d’uomo, più lungo nella storia della Democrazia Italiana.

                Sono apocalittiche le modalità con le quali vengono trattati temi legati al sistema penitenziario, quando si tratta degli appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria, Corpo dello Stato che svolge uno dei più difficili e complessi lavori in ambito Giustizia e Sicurezza.

               

 

Per questo, il mio personale auspicio e che nei prossimi giorni ci sia un segnale ossequioso da parte delle S. V. Ill.me in intestazione, sia per la partenza del corso che per altri due aspetti non da poco conto, il riconoscimento della giuridicità del grado a far data da due anni dell’emanazione del bando stesso e la permanenza nella sede di appartenenza tenendo conto della carenza organica nel grado degli Ispettori legata alla data di nomina giuridica dei vincitori grado e cioè anno 2010.

In attesa di rispettoso riscontro si porgono cordiali saluti.

                                                                              Fir.to Presidente UDS

                                                                                  D.G. Filippone

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