Uno spacciatore ed un rapinatore nella rete dei Carabinieri.

Comando Provinciale di Rimini – Rimini, 06/02/2018 16:36

24 ore di intensi controlli da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini, impiegati in mirati servizi finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia esprime la volontà dell’Arma di offrire maggiore sicurezza alla cittadinanza ed ai numerosi turisti presenti sul territorio in tutti i periodi dell’anno.

Nell’ambito dell’operazione ormai nota come “Free Park”, attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella aree verdi cittadine portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, i militari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino originario del Mali, classe 1995. Lo stesso è stato sorpreso nella tarda serata di ieri lunedì 05 febbraio mentre, all’interno del Parco Cervi, nei pressi dell’Arco di Augusto, cedeva una dose da 1 grammo di marijuana ad un coetaneo riminese ricevendo in cambio la somma di 10 euro. Il giovane, pertanto, verrà segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti mentre il giovane, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna, l’arresto è stato convalidato condannato a 6 mesi di reclusione con pena sospesa.

Inoltre, nel corso della notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di rapina, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale un 31enne di origini polacche, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Era circa l’una quando un 25enne originario della provincia di Pesaro-Urbino, in città per motivi di lavoro, stava passeggiando con il proprio cane lungo Viale Amerigo Vespucci, utilizzando nel contempo il proprio smartphone. All’improvviso il giovane viene richiamato dal cittadino polacco il quale ha iniziato ad inveire nei suoi confronti asserendo che lo stesso fosse intento a malmenare il cane di piccola taglia che portava al guinzaglio. Il ragazzo, spaventato, notando che l’uomo era in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha accelerato il passo con l’intento di allontanarsi. In risposta l’uomo andava su tutte le furie e, senza alcun motivo, aggrediva il giovane, buttandolo a terra, colpendolo con pugni e calci per poi asportargli il cellulare e darsi alla fuga. Ma l’aggressione veniva notata da alcuni avventori di un pub del posto i quali, dopo aver contattato il numero di emergenza 112 per richiedere l’intervento dei Carabinieri, cercavano di impedire la fuga dell’uomo. Poco dopo giungevano sul posto una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini e della Stazione di Viserba che, con non poche difficoltà, riuscivano a bloccare il reo ed a condurlo in caserma. La vittima, cui veniva restituito lo smartphone con lo schermo in frantumi, veniva accompagnata presso il pronto soccorso del locale ospedale per le cure mediche del caso, venendo dimesso con pochi giorni di prognosi. Condotto in caserma, il cittadino polacco è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna, l’arresto è stato convalidato e sottoposto alla custodia cautelare in carcere.

I Carabinieri continueranno a prestare massima attenzione al territorio al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una sempre più concreta ed incisiva azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.
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