Concorso interno a 643 Ispettori, elevato a 1.232 posti, del Corpo della Polizia Penitenziaria.

Al Candidato Premier

 Matteo SALVINI

 

 

Oggetto: Concorso interno per la nomina a 643 Ispettori, elevato a 1.232 posti, del Corpo della Polizia Penitenziaria.

 

Pregiatissimo Segretario,

Da tempo l’Associazione UDS-Uomini e Donne della Sicurezza-Associazione maggiormente rappresentativa per le Forze Armate e dell’Ordine, pone la propria attenzione, circa l’assurda lungaggine del concorso, in oggetto, che trova origine nel lontano 2008.

 Un concorso, emanato con l’urgenza per la necessità di andare a ricoprire la carenza organica del grado di Ispettore, non può avere una durata decennale, anche perché ciò compromette le prospettive di carriera dei vincitori.

Il Corpo della Polizia Penitenziaria, che come Lei stesso in più occasioni ha elogiato per lo straordinario sacrificio fatto per permettere ai cittadini onesti di vivere in una società civile e rispettosa delle regole, non è mai stato oggetto di umile e sincera attenzione da parte di un partito politico.

La lungaggine, per arrivare alla fine di un concorso, non può essere tollerato dai tanti vincitori, che oggi sono alle porte del pensionamento, circostanza non da poco, visto che se si fosse svolto in tempi normali, oggi gli stessi ricoprirebbero il grado di Ispettore per essere nominati Ispettori Capo nel 2020, mentre sempre se viene dato inizio al corso, in quanto allo stato attuale ci sono i vincitori del concorso ma non c’è la data di partenza per il Corso di formazione, si viene nominati Vice Ispettori.

Per questo Stimatissimo Salvini Le chiedo di prendere un impegno con i vincitori del concorso per riconoscere la giuridicità nel grado a partire dal 2010 e garantire la permanenza nella sede di servizio, cosi come il bando prevede.

Infatti, a causa delle ultime normative, che hanno rivisitato gli organici nei vari Istituti, ridimensionandoli, a fronte di uno sproporzionato crescere della popolazione detenuti, si rischierebbe la mobilità, contravvenendo e limitando il principio del mantenimento della sede come previsto all’atto dell’emanazione del bando.

Auspicandoci che ci metta la faccia e che pubblicamente prenda un impegno per quanto su esposto, il sodalizio UDS Le invia i migliori auguri per le elezioni del 4 marzo.

Fir.to Presidente UDS

D.G. Filippone

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