LA NOSTRA PIAZZA

Si, eravamo tanti, davvero tanti, e questo non è che l’inizio…

In due sole occasioni mi capita di non dormire: il sabato prima di qualsiasi consultazione elettorale e alla vigilia di un corteo. Anche stavolta, venerdì notte, è stato il solito dormiveglia.

L’emozione era tanta, la gioia intensa, l’attesa di rivedere i nostri militanti che sarebbero giunti dai posti più lontani, indescrivibile.

E anche questa volta ce l’abbiamo fatta, nonostante il boicottaggio mediatico gli italiani hanno compreso benissimo l’importanza di esserci; sfilare per il lavoro italiano e contro l’invasione migratoria era un dovere civico, e così è stato.

E per la prima volta-oltre alle sigle storiche che sono state spesso al nostro fianco nelle manifestazioni, come “Patria” di Alfredo Iorio-hanno sfilato insieme noi anche i militanti di Noi con Salvini e di Forza Italia con in testa Francesco Aracri, Barbara Saltamartini e Francesco Zicchieri.

Un centrodestra unito, dunque, che è il più bel biglietto da visita da presentare agli italiani per le prossime sfide elettorali, a cominciare dalla Sicilia.

I ragazzi poi-i nostri ragazzi di Gioventù Identitaria-come al solito ci hanno fatto emozionare finanche a farti arrivare un nodo alla gola che giunge fino al cuore, per quanto ci hanno fatto sentire orgogliosi di loro nel sentirli cantare a squarciagola, nel vederli accendere fumogeni e inscenare flash mob.

Quel lunghissimo serpentone che, giunto a Piazza San Silvestro, vedeva la sua coda ancora oltre piazza Barberini, è stata la più bella risposta a quanti-anche da questa parte del campo-ci volevano “morti”, ai margini. Per fortuna il consenso non si decide a tavolino o nel chiuso delle stanze dorate del Palazzo, no, il consenso è qui, a destra, nel Movimento Nazionale che con la guida sapiente di Alemanno e Storace ci porta nel centrodestra unito verso la vittoria sia alle regionali che alle prossime elezioni politiche.

Millecinquecento file abbiamo contato lungo il corteo, dalla delegazione del Veneto a quella della Lombardia; dall’Emilia, Toscana, Umbria, Campania, Calabria e dalla lontana Sicilia.

Si, eravamo tanti, davvero tanti, e questo non è che l’inizio, saremo sempre di più, per questa nostra amata Patria. Millecinquecento file di uomini, donne, ragazzi, famiglie, che hanno sfilato pacificamente per le vie della Capitale, cantando i nostri slogan e sventolando le nostre belle bandiere. Liberi. Sinceri. Appassionati. Determinati. Viva l’Italia! Viva la destra italiana per l’Italia!  http://www.ilgiornaleditalia.org

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