Ius Soli, no alla fiducia, il PD frena

Il DDL sullo IUS e’ sempre più in bilico. Il Presidente del Consiglio pone un freno sulla fiducia, dopo aver incontrato Angelino Alfano, il quale ha ribadito la contrarietà ha porre la fiducia che vincolerebbe la maggioranza.

Sarebbe un rischio per il governo che potrebbe andare incontro a una crisi.

L’intenzione del Premier era quella di andare avanti per arrivare all’approvazione ente la pausa estiva. La paura è però che l’argomento sia un pretesto per far cadere il governo. Questo a dimostrazione che non si leggiera con imparzialità, ma bensì con l’unico scopo di traghettare il parlamento fino a settembre, per garantire a tutti i membri la maturazione del vitalizio.

Come funziona: La Camera e il Senato, anche se si andrebbe, per assurdo, a votare in Agosto, le stesse non verrebbero sciolte fino alla composizione del nuovo governo, come stabilito ope legis, art.lo 61 della Costituzione, il quale stabilisce che le assemblee continuano a rimanere in carica esercitando i loro poteri fino a quando non si riuniscono le nuove camere. Per questo, tutti i Parlamentari, M5S compresi, stanno bene attenti ad abitare una crisi di Governo, almeno fino al 27 agosto, data ultima che potrebbe bloccare la maturazione del Vitalizio.

  1. G. Filippone Presidente UDS

Scrivi un tuo commento