Capo DAP Santi Consolo in Sicilia per bicentenario del Corpo della polizia penitenziaria

Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria unitamente al Provveditore Regionale per la Sicilia Dott. Gianfranco De Gesu il 09 giugno visiteranno, a Palermo, il giardino della memoria di Ciaculli.

            Nella giornata saranno ricordati i caduti del Corpo della Polizia Penitenziaria, che negli anni hanno perso la vita nello svolgimento dei complessi e delicati compiti istituzionali per garantire l’espiazione della pena a chi se reso responsabile della violazione di una norma penale.

            Il Capo del Dipartimento, fin dal Suo insediamento, ha voluto portare avanti il progetto della vigilanza dinamica, con piani detentivi aperti durante le ore diurne, affermando il principio che le camere detentive servono solo per il riposo notturno.

            Indirizzo molto criticato ma che in realtà ha portato dei miglioramenti notevoli, per i compiti dei Poliziotti Penitenziari, un aspetto diretto nel recupero del soggetto, improntato nel trattamento attraverso progetti formativi attraverso il lavoro che ci fa ben sperare in un completo   recupero del Reo.

            Il trattamento per la rieducazione e il definitivo rinserimento nella società deve essere il punto cardine, far comprendere a chi ha sbagliato che nell’interno dei Penitenziari ci sono delle regole, piccole regole, da rispettare, porta il soggetto a annoverare che nella vita sociale ci sono delle leggi da rispettare per un vivere civile.

            Non da meno il Provveditore Dott.re Gianfranco De Gesu, la sua carriera nell’Amministrazione lo vede muovere i primi passi nel 1984, segnando nel corso della Sua professione delle crescenti competenze che lo hanno portato a ricoprire incarichi di prestigio, anche come Dirigente di uffici strategici del DAP.

 Punto di riferimento per tantissimi appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria, un Uomo al servizio dello Stato che contribuisce concretamente all’evoluzione dei compiti istituzionali nel segno dell’innovazione.

L’imparzialità dimostrata, da entrambi, nelle direttive impartite, oggi più che mai porta il nostro compito istituzionale a svolgere un ruolo importante nel recupero del Reo, ruolo che ci vede protagonisti e in prima linea anche nell’esercizio di garantire sicurezza nei Penitenziari.

 

Il mio personale ringraziamento, ad entrambi, per avere scelto la Sicilia per il ricordo dei Colleghi che nell’adempimento dei propri doveri hanno perso la vita.

 

                                                          Il Presidente UDS

                                                               D.G. Filippone

 

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