Reato di necessita!! o di legittima difesa??

Quello che sta accadendo in questi giorni, al parlamento, va contro ogni forma di democrazia.

Attraverso l’approvazione di una norma “A META”, cioè che prevede la possibilità di difendersi dalla violazione della proprietà privata da un’aggressione o furto soltanto nelle ore notturne, mentre nelle ore diurne i malintenzionati possono agire tranquillamente in quanto il Codice Penale, il Reato, la Norma, la Pena, lo Stato durante quella fascia non permette di difendersi annullando di fatto il principio di legalità.

Nel Codice Penale la stessa Norma e una disposizione di legge che vieta un determinato comportamento prevedendo in caso di trasgressione una pena, la norma si divide in due parti Precetto cioè comando o divieto di compiere un’azione, Sanzione conseguenza derivante dalla violazione del precetto. Quello che vorrei chiedere ai componenti del Parlamento che stanno portando avanti questo scempio, di spiegarmi in quale parte del Codice Penale se mai visto una norma che vieta un comportamento in fasce orarie diverse.

Vorrei inviare un messaggio ai Parlamentari che siedono nelle due camere, più che un messaggio vuole essere un piccolo ripasso scolastico, Reato è quel comportamento umano volontario al quale lo Stato applica come conseguenza una sanzione penale. Soggetto Attivo: è colui che pone in essere un comportamento vietato dalla norma. Reati Comuni: sono quelli che possono essere posti in essere da qualunque soggetto. Oggetto Giuridico del reato è il bene o l’interesse protetto dalla norma penale.

Dopo questi brevissimi cenni che a modesto parere dovrebbero essere alla base di ogni nuova legge che viene approvata, mi farebbe piacere comprendere, dai Deputati, sulla base di quale principio si sono ispirati per mettere insieme una norma che principalmente si basa sulle lancette dell’orologio.

Più che una norma che tuteli i cittadini siamo dinnanzi ad una necessità dettata da una campagna elettorale ormai alle porte.

Personalmente penso sarebbe più costruttivo prevedere la possibilità della legittima difesa quando sia ha intrusione nella propria abitazione o attività commerciale, per tutelare il bene del cittadino nonché i propri cari, senza dimenticare di richiamare Art.185 primo comma che obbliga alle restituzioni non soltanto del maltolto ma anche il ripristino della situazione di fatto esistente prima del reato.

La sicurezza per i nostri Cittadini deve ripartire anche dal riassumere le circa diecimila unità di Forze Armate e dell’Ordine che nel 1990 rientravano come Forza in difesa dei diritti della popolazione Italiana e che negli anni non sono mai stati rimpiazzati. Se si continua a fare tagli sulla Sicurezza chiudendo Stazioni dei Carabinieri Questure Prefetture Comandi della Guardia di Finanza se si continua ad operare su una pena non certa, anzi si interviene con leggi per sfollare i carceri in quanto si rischia una procedura di infrazione da parte della Comunità Europea circa il sovraffollamento, allora non si riuscirà concretamente a trovare soluzioni che possano realmente contrastare questi reati che creano grave allarme sociale.

Non è con la possibilità di armare gli italiani che si piega la criminalità, questa legge così com’è produrrà soltanto tutta una serie di complicazioni per i nostri cittadini che si troveranno a far fronte a delle situazioni che richiedono una lucidità e una prontezza di riflessi nel prendere una giusta decisione, in pochissimi frazioni di secondo, che solo chi a addestrato e agisce con piena consapevolezza delle proprie azioni può realmente affrontare.

La politica deve essere un servizio per la popolazione al di la dei colori politici e delle ideologie di appartenenza culturale.

Presidente UDS

D.G.Filippone

10 commenti

  1. Nicola

    Presidente a quando la sua discesa in campo, potrebbe essere un ottimo trascinatore ha tutto il nostro appoggio politico.

  2. Angelo

    Effettivamente nicola non hai tutti i torti un volto nuovo che nei suoi interventi e sempre dalla parte degli italiani che è massima espressione di legalità, ci pensi Filippone potrebbe nascere qualcosa di costruttivo

  3. Saverio

    Perché no!!! pronto a sostenerla.

  4. Sabrina

    Se porta avanti le istanze cosi come segui i nostri problemi ha tutto il nostro contributo.

  5. buon senso

    con questa legge rischiamo di diventare un paese di sceriffi. Mi sorge un dubbio, non è che qualcuno sta spingendo per fare cassa dietro la vendita di armi. I cittadini non devono essere gli autori della loro difesa, questo è un ruolo che spetta allo Stato, la tutele e un nostro compito.

  6. Sicurezza

    in italia serve una classe politica che sia con gli italiani. Siamo all’osso personale zero reati in aumento.

  7. pistoleri

    Ragazzi qua stiamo parlando di mettere nelle mani di civili armi, ha ragione il presidente, qua va tutto a rotoli in breve tempo si verificheranno fatti incresciosi per coloro che hanno approvato questa legge

  8. Stato italiano

    Domenico intervento chiaro e incisivo pieno di contenuti, ma soprattutto completo di ragionamenti fatti da chi conosce la materia.

  9. Sandro

    Come possono dei burocrati che non conoscono la materia eleggersi a titolati per trovare soluzioni ad una materia cosi complessa. Sicuramente e’ sbagliatissimo autorizzare gli italiani ad armarsi, senza prima prevedere dei corsi, anche attraverso il poligono, per sapersi comportare. Prima di tutto bisogna assumere personale che con opera di prevendine e grazie alla presenza sul territorio siano attenuanti per chi pensa ad una rapina

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