Crotone: fermata banda di spacciatori

È stata denominata Black Island l’operazione della Squadra mobile di Crotone che ha arrestato 14 persone; tra queste una è stata condotta agli arresti domiciliari. Sono stati emessi inoltre un obbligo di presentazione un obbligo di dimora nei confronti di altre due persone. Tutti sono responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente eroina e marijuana e metadone, nelle zone di Crotone, Catanzaro ed Isola Capo Rizzuto.

Dalle indagini, partite nel novembre 2015, i poliziotti hanno ricostruito che il perno dell’organizzazione era un cittadino albanese residente nel comune di Isola Capo Rizzuto, che preparava, occultava e spacciava eroina. L’uomo si riforniva di eroina da un 46enne di Isola Capo Rizzuto mentre utilizzava un complice per effettuare le consegne anche portandola di persona a coloro che erano impossibilitati a farlo magari perché sottoposti agli arresti domiciliari.

I complici nascondevano abitualmente la droga in zone di campagna isolate droga che poi recuperavano, di volta in volta, a seconda delle necessità dei clienti.

Nel corso delle indagini gli agenti della Squadra mobile hanno sequestrato tre chili di eroina e un etto di marijuana. Ma soprattutto, nel corso di un pedinamento, hanno rinvenuto nelle campagne di Isola Capo Rizzuto un mitragliatore Kalashnikov di fabbricazione serba, con relativo caricatore munito di 21 cartucce calibro 7,62×39.

È inoltre stata accertata la responsabilità del capo dell’organizzazione per l’incendio di un’autovettura di uno degli indagati colpevole di non aver pagato una partita di stupefacente.

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