Riordino delle Carriere

Pochi giorni fa se svolta, presso la Commissione congiunte Affari Costituzionali e Difesa, l’audizione con i delegati dei rappresentanti delle Forze Armate e dell’Ordine, per discutere del tanto annunciato Riordino delle Carriere.

La cosa chi ci fa rabbrividire è che su 95 componenti della Commissione si sono presentati solo 5, assurdo, questa e l’ennesima dimostrazione di quanto noi che difendiamo la democrazia e la sovranità popolare, siamo dimenticati da questo governo, abusivo, che si prende anche il diritto di legiferare su questioni delicate come il nostro riordino.

Circa un miliardo di euro stanziato per affrontare la normativa che dovrebbe finalmente riallineare le carriere dei militari e dei poliziotti e 90 parlamentari se ne fregano.

Io già in occasione non remote, affermai che questo sarebbe stato il riordino delle penalizzazioni, oggi più che mai ne sono convinto, per ora c’è solo disordine e ingiustizia.

L’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge n. 124 del 2015, che si riferisce alla riorganizzazione della pubblica amministrazione, ha delegato il governo ad attuare uno o più decreti legislativi sia per modifica degli ordinamenti del personale delle Forze di Polizia che per il potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia.

E’ indubbio che nella previsione di un argomento così delicato bisognava dare luogo ad una giusta revisione dei ruoli del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, infatti, ancora qualcosa manca per poter davvero parlare di una reale apertura della carriera dalla base nonché di effettivo riconoscimento del merito e della professionalità dei Poliziotti.

Tante disparita anche nel decreto, tra le Forze di Polizia e la Polizia Penitenziaria, le aspettative vengono disattese, le dotazioni organiche tra le due uniche Forze di Polizia non coincidono con i numeri trai vari ruoli apicali e non creando disparita tra il ruolo di Ispettori Sovrintendenti Assistenti e Agenti.

Non si vuole entrare nei particolari, per non stancare il lettore, quello che vi posso assicurare, con la massimo trasparenza e impegno del caso, è che la dove il riordino dovesse trovare applicabilità nell’attuale concepimento, il Club UDS ha già avuto garanzie dal partito Movimento Nazionale della Sovranità, circa una futura discussione, in parlamento, per eliminare le penalizzazioni e dare la giusta attenzione a chi con grande senso del dovere e spirito di servizio e sacrificio garantisce la sicurezza al nostro paese.

                                                                Presidente UDS

                                                                  D.G. Filippone

3 commenti

  1. ginevra

    Grazie, sempre attivo Presidente

  2. sardino

    Santa domenica presidente, grazie.

  3. Salvatore

    questa sinistra ci sta uccidendo. Noi per le strade ogni giorno a rischiare di non tornare a casa, loro comodamente seduti, a trovare il modo per fregarci. Grazie Presidente per il tuo costante impegno.

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