LA CREATURA

Prende corpo il soggetto politico appena nato dopo il congresso e il corteo di Roma. Adesioni da tutta Italia

Oggi a Milano, sabato a Napoli. Settimana fittissima di appuntamenti per il Movimento Nazionale per la Sovranità

 

La vediamo crescere, ‘sta creatura. Perché da ogni parte d’Italia arrivano adesioni al neonato Movimento nazionale per la Sovranità. Due eventi, il congresso e il corteo – uno appresso all’altro, a distanza di un solo mese – hanno avuto il merito di galvanizzare un ambiente che sembrava rassegnato, depresso, morto. Ormai, con i nostri dirigenti di vertice, stiamo andando ovunque, e’ diventato irrefrenabile il chilometraggio in giro per l’Italia.

Un’agenda così fitta non l’avevo dai tempi migliori de La Destra. Questa settimana, tanto per dire: oggi l’assemblea dei quadri dirigenti del Movimento nazionale del nord a Milano; domani mattina confrerenza stampa ad Arezzo e nel pomeriggio incontri a Latina; martedì a Napoli per inaugurare circoli a Nola e a Baiano; mercoledì appuntamento televisivo in diretta alle 19,30 con Teleroma 56; giovedì nella sempre cara Monterotondo a presentare il mio libro “La prossima a destra”; venerdì pomeriggio a Frosinone; sabato ancora a Napoli per l’assemblea dei quadri dirigenti del centrosud, nel pomeriggio ad Isernia e domenica manifestazione a Guidonia. Non male, vero?

Oggi, in Lombardia, sotto la regia di Alessandro Urzì, sarà spiegata anche la scelta di un dipartimento ad hoc per il cuore economico del Paese. Che pure soffre maledettamente una pressione fiscale ormai oltre ogni livello di guardia. Qui, dovremo essere capaci di sviluppare una forte azione, anche con blitz simbolici, per evidenziare il malessere di quella che è stata per tantissimi anni la locomotiva del Paese.

A Napoli, dovremo essere attenti a saper sviluppare proposte politiche chiare per il lavoro che manca e per la sicurezza da garantire (che ormai è davvero tristemente tema comune a tutta Italia), chiarendo a tutti che un paese a sovranità negata non riesce a superare una crisi sempre più dura. E nelle zone più sofferenti prospera la malavita: ma la politica sembra fregarsene. Il dipartimento per le politiche del centrosud, guidato da Gabriella Peluso, dovrà organizzare una serie di iniziative di forte richiamo in tutto un territorio immenso.

Sarà poi la classe dirigente che stiamo selezionando assieme a Gianni Alemanno a dover far crescere la “creatura”, dimostrando nelle federazioni e con le segreterie regionali quella capacità di ascolto che partiti arroganti hanno dismesso. Andiamo dalle categorie, confrontiamoci con l’associazionismo, non c’è più bisogno di essere parlamentari per colloquiare con il paese reale.

Ai primi di maggio, il 6, l’assemblea nazionale del Movimento dovrà tracciare un primo bilancio del percorso finora intrapreso, oltre che formalizzare la direzione nazionale ed elaborare proposte per i dipartimenti che nel frattempo avremo istituito. Perché una destra plurale fa bene a confrontarsi anche sul modo con cui deve presentarsi alla pubblica opinione.

Poi, a giugno, le elezioni amministrative. Un movimento appena nato non può avere la pretesa di presentarsi negli oltre mille comuni, piccoli e grandi, chiamati al rinnovo. Ma possiamo far eleggere centinaia di consiglieri comunali nelle liste civiche o anche come indipendenti in quelle dei partiti di centrodestra. Se ce la faremo, poi saremo decisivi per le elezioni politiche.

Comincia davvero la stagione più bella della nostra vita. Quella della rivincita dopo tante cattiverie subite. Avanti, non ci ferma più nessuno.

Francesco Storace 

http://www.ilgiornaleditalia.org

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