Nomine, Renzi: “Professionisti autorevoli, molte donne. Scelte all’avanguardia

ROMA –  Matteo Renzi cambia i vertici delle grandi aziende  di Stato e commenta soddisdatto: “Scelti professionisti autorevoli, molte donne”. Secondo il premier i nuovi vertici lavoreranno per obiettivi ambiziosi.

 

“Sono particolarmente soddisfatto – le prime parole di Renzi – per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all’avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali”. 

Poi la questione compensi. . Dal consiglio dei ministri è arrivata anche una indicazione per un forte taglio. Verrà proposto alle assemblee di Enel, Eni, Poste e Finmeccanica che il compenso annuo sia fissato nella cifra di 238mila euro annui lordi.

“Il tetto fissato per le indennità dei Presidenti delle società, che passano in alcuni casi da cifre a molti zeri a 238mila euro annui lordi, costituisce una novità che speriamo si imponga come una best practice per tutta la P.A. e il segnale di una ritrovata sobrietà di un settore pubblico non più distante dai cittadini”.

Sulle nomine arriva anche il commento di Graziano Delrio. Ospite in tv di Porta a Porta il sottosegretario spiega: le persone nominate dal Governo ai vertici delle grandi aziende “sono abituate a gestire le aziende, hanno competenze imprenditoriali”. Quindi uno zuccherino a chi non è stato confermato. Secondo Delrio con le scelte del Governo non si è voluto dare “nessun giudizio negativo sull’operato di chi è uscito” e che “il Governo ringrazia sinceramente”.http://www.blitzquotidiano.it/matteo-renzi-espressione-denotante-qi-modesto-lap1-300x200

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